Recensione di Kontakt 5: il campionatore software

In questa recensione cercherò di darvi alcune informazioni utili su Kontakt 5, analizzerò tutte le sue principali caratteristiche, valutando i suoi campi di utilizzo.

Kontakt 5 è un software musicale prodotto dalla tedesca Native Instruments, nato nel 2005, si è evoluto nel tempo implementando nel corso degli anni nuove funzionalità, attualmente (settembre 2015) l’ultima versione disponibile è la 5.5.1

Versioni di Kontakt 5

È disponibile in due diverse versioni: quella gratuita “Kontakt 5 Player” e quella completa “Kontakt 5″ a pagamento.

Potete scaricare Kontakt 5 player (è necessaria la registrazione gratuita per attivare la licenza):

http://www.native-instruments.com/en/products/komplete/samplers/kontakt-5/downloads/

La versione player è completamente funzionante ma ha alcune piccole limitazioni, le principali sono:

  • L’editing limitato (si possono modificare i suoni per un limite di 15 minuti, senza poter salvare),
  • Non è possibile aprire le librerie realizzate senza licenza,
  • Gli strumenti importati da formati diversi da kontakt si bloccano dopo 15 minuti.

Quindi se vogliamo usare librerie licenziate e non vogliamo modificare i suoni, kontakt 5 player potrebbe essere un ottima soluzione, perché le sue limitazioni non riguarderanno questo tipo di utilizzo.

Entrambe le versioni possono essere usate in due modi:

  • come applicazione stand-alone, cioè come programma indipendente
  • come plug-in (VST, AU e RTAS sia 32-bit che 64-bit) all’interno di un sequencer.

In quella stand-alone bisognerà configurare i flussi audio e midi, mentre nel caso di utilizzo come plugin questi verranno gestiti direttamente dall’applicazione host che lo ospita (cioè il sequencer).

Manuali

Kontakt 5 viene fornito con una serie di manuali, sia in forma cartacea che in formato elettronico.

Vorrei aprire e chiudere una piccola polemica: ovviamente oltre ai manuali inglesi esistono le traduzioni in tedesco (i suoi produttori sono tedeschi), spagnolo, francese, e persino giapponese. Native Instrument non ha mai scritto manuali in lingua italiana, e questo prodotto non fa eccezione (peccato, visto che l’italiano è storicamente la lingua della musica).

I manuali in inglese sono in compenso ottimamente realizzati e molto utili per un uso avanzato.

Inoltre in rete si trova facilmente molta documentazione e tutorial gratuiti sull’uso e configurazione, trattandosi di un software molto popolare.

kontakt native instruments

A cosa serve

Kontakt è utilizzato nella produzione di musica digitale, in genere come alternativa ai campionatori hardware, e quindi è molto simile ad un campionatore convenzionale, cioè sostanzialmente riproduce dei campioni audio in base ai segnali MIDI ricevuti.

Come ogni campionatore, il suo scopo è quello di riprodurre dei suoni registrati (detti appunto campioni o samples) e quindi di per se non possiede una sonorità distintiva o un proprio “carattere”, come invece avviene per un sintetizzatore o uno strumento musicale. Per questo motivo si presta bene a qualsiasi genere musicale, si adatta bene a tutto, dal classico al moderno, dalle sonorità sintetizzate agli strumenti musicali reali.

I suoni riprodotti sono legati alle librerie che verranno caricate. Quindi oltre a Kontakt sarà necessario installare nella propria DAW anche delle librerie, altrimenti Kontakt resterà completamente muto.

Le librerie

Le librerie Kontakt (o Kontakt libraries) sono in pratica dei banchi di suoni prefabbricati, che bisogna procurarsi separatamente, ma è anche possibile crearseli da soli partendo da files audio wav o aif.

Native Instruments stessa, così come molti altri produttori, offrono una varietà enorme di tali librerie.

Queste di solito riguardano determinati strumenti o gruppi di strumenti, temi specifici o stili musicali. Vanno da quelle offerte gratuitamente a dei veri e propri prodotti commerciali, con prezzi da poche decine di euro fino a oltre 1000 euro.

Compatibilità

La versione 5 di Kontakt è anche compatibile con i formati di campionamento di altri famosi produttori. Ad esempio è possibile importare i formati Akai, GigaStudio, EMU, Ensoniq, Roland e molti altri.

Ed è anche il più fornito, poiché moltissime case di produzione di samples, invece di realizzare un proprio motore audio dedicato, hanno scelto Kontakt come piattaforma per organizzare e distribuire i loro suoni.

La compatibilità con altri formati quindi è importante ma non più fondamentale, perché le più recenti librerie basate su campioni, vengono realizzate quasi tutte direttamente in formato Kontakt, che ormai è diventato uno standard in questo settore.

Questo enorme successo è sicuramente dovuto all’ottima qualità e varietà dei suoi moduli DSP (digital signal porcessing), ma anche, e soprattutto, alla possibilità di personalizzare ogni strumento con degli appositi script. che consentono agli sviluppatori di creare e confezionare da zero una libreria in modo facile, economico e con alta professionalità.

 


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Gli script

Gli script sono uno dei punti di forza di kontakt, consentono di automatizzare in modo intelligente gli strumenti, grazie ad un potente e semplice linguaggio di programmazione chiamato KSP (Kontakt Script Processor) e ad un ambiente di programmazione interno gestibile tramite lo Script Editor.

Gli script sono di fatto dei veri e propri programmi informatici, coi quali si può estendere l’automazione e il comportamento dei campioni, è inoltre possibile inserire dei veri e propri moduli aggiuntivi che elaborano effetti non inclusi nel setup di base del programma.

Ma probabilmente la cosa che balza subito agli occhi è la possibilità di personalizzare il pannello utente con una grafica esclusiva, con sfondi a tema, disegni, cursori, pulsanti, animazioni, ecc. il tutto direttamente a disposizione per l’utente finale, al quale sembrerà di trovarsi davanti a un software totalmente nuovo e originale.

Sonokinetic Bagpipes, un esempio di grafica straordinaria

Sonokinetic Bagpipes, un esempio di grafica straordinaria

Gli effetti

Kontakt 5 permette anche di inserire dei propri effetti da applicare ai campioni caricati e, oltre a questi, fornisce anche molte funzionalità per personalizzare altri aspetti che ottimizzino i suoni.

Tra gli effetti più rilevanti troviamo:

  • Filtri (tra cui LowPass, HighPass, BandPass, Peak, Formant, ecc)
  • Equalizzatori
  • Compressori e limiter (varie tipologie)
  • Distorsori di vario tipo
  • Delay, Chorus, Flanger, Phaser ecc.
  • Reverbero (normale e a convoluzione)

Insomma si può trovare facilmente tutto il necessario per personalizzare i suoni in base alle necessità. Tutti questi effetti sono tra l’altro di eccellente qualità.

A mio giudizio resterà comunque necessario utilizzare anche dei plugin esterni in aggiunta o in sostituzione a quelli interni di Kontakt, nei casi in cui è necessaria una maggiore precisione o specificità.

La funzione Purge

Kontakt 5 La funzione Purge

La funzione Purge di Kontakt

Kontakt 5, come molti programmi analoghi per creare musica, preso da solo non occupa molta memoria, occupa meno di 100 megabytes, ma può ospitare delle librerie anche molto grandi in termini di spazio occupato. Alcune librerie contengono strumenti che possono arrivare ad occupare addirittura diverse centinaia di megabytes o sfiorare il gigabyte.

Per questo motivo è raccomandabile avere una DAW con a bordo una sufficiente quantità di memoria RAM installata, altrimenti bisognerà astenersi dal caricare strumenti che richiedono molta memoria, o caricarne un numero ridotto per non saturare tutta la memoria disponibile.

Per venire incontro a questo problema, Kontakt ha inserito la funzione di Purge, accessibile direttamente dall’interfaccia utente.

La funzione Purge consente di caricare solo i campioni che vengono effettivamente suonati, anche se (la prima volta) questo causerà un certo ritardo perché il caricamento viene fatto dall’hard disk.

Una volta suonati e caricati una prima volta però, questi suoni rimarranno in memoria e quindi a quel punto (dalla seconda volta in poi) saranno riprodotti senza latenza.

Con questa funzione attivata quindi è possibile risparmiare moltissima memoria, considerando che normalmente in una song vengono suonati solo una piccolissima parte del totale dei suoni disponibili di una library.

Conclusioni

Kontakt 5 è ormai un prodotto maturo e ampiamente affermato in tutto il mondo e in ogni contesto.

Risulta molto stabile e non delude mai le aspettative.

Moltissime librerie si appoggiano a questo campionatore per funzionare e quindi dovrebbe essere di diritto installato in ogni DAW che si rispetti.

Le librerie non mancano, gli script lo rendono personalizzabile fino all’inverosimile, gli effetti interni sono di eccellente qualità, l’utilizzo è estremamente semplice, per usare le librerie con licenza non occorre acquistare la versione FULL perchè basta usare Kontakt Player, il quale è completamente gratuito.

Tutte queste caratteristiche hanno consentito a  questo soft-sampler di sbaragliare la concorrenza ed affermarsi come il software “must have del musicista digitale.

Con questo è tutto. Se avete domande o volete aggiungere qualcosa, potete scrivere un commento nello spazio bianco qui sotto. Ma questo lo sapete già, che ve lo dico a fare….

 


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Ezio Cori

Ezio Cori

Musicista, compositore, blogger. CEO di crearemusica.net. Compongo musica orchestrale, trailer e soundtrack. Ho pubblicato i miei lavori con lo pseudonimo di Ezietto. Creo musica usando e "programmando" esclusivamente strumenti digitali. Ho collaborato recentemente con diverse associazioni per produzioni di trailer e soundtrack e con alcune importanti etichette discografiche per produzioni uplifting-trance. Ho sempre studiato musica e ricercato tutto ciò che poteva essere utile, sia musicalmente che dal punto di vista tecnologico, per perfezionare al meglio le mie composizioni. Ascolta le mie tracce su Souncloud

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32 Commenti su “Recensione di Kontakt 5: il campionatore software

  • Grazie per l’articolo che mi ha chiarito alcune lacune ( mi sto avvicinando da poco al mondo della musica digitale )
    la mia situazione è la seguente, spero tu mi possa aiutare.
    ho intenzione di connettere la mia chitarra ad una scheda audio e quindi ad un PC windows. InstalleRo’ jamorigin che convertira’ il mio suono in digitale. Da qui in avanti ancora non mi è chiaro cosa utilizzare.
    l’obiettivo è quello di creare basi utilizzando la mia chitarra come fosse un synth ( vorrei utilizzare soprattutto suoni di pianoforte e violino ma soprattutto violoncello, oltreche batteria)
    Potresti consigliarmi software e libreria o ogni altra cosa mi possa servire?
    Grazie

    • Ciao Victor, grazie del commento. Jamorigin è un bellissimo software, che sicuramente prima o poi recensiremo qui su crearemusica.net, però secondo me non può sostituire al 100% una tastiera midi, vedila più con spirito da “sperimentatore”, per la ricerca di nuove sonorità. Ma a mio parere non può rappresentare un’alternativa alla tastiera musicale classica per inserire note MIDI all’interno di una workstation digitale.
      Quindi il mio consiglio è di affiancare anche una tastiera musicale (trovi un articolo su questo stesso blog), magari anche piccola o di bassa qualità, l’importante è inserire le note midi direttamente con dei tasti fisici, oltre che suonando le note con la chitarra.
      Per le librerie mi risulta difficile darti consigli, bisogna capire cosa cerchi di preciso, possono variare in base al prezzo, alla pesantezza, all’immediatezza d’uso e, ovviamente, al tipo di musica che vuoi produrre.
      Esistono un infinità di librerie per kontakt e questo rende difficile la scelta. Qualche recensione si trova in rete, basta cercare un po’. Se continuerai a seguire il blog usciranno molte recensioni di librerie kontakt. Ad esempio quella di Symphobia

  • Grazie mille Ezio per la celere risposta, davvero gentilissimo.
    Sto leggendo tutto il sito peche’ io sono ancora ad uno stadio iniziale, quello che mi (e ti) chiedevo e’ solamente di sapere se una volta installato Jamorigin e Kontact (e una o piu’ librerie a seconda dei suoni che vorro’ utilizzare) avro’ gia’ un sistema sufficientemente in grado di operare o se sono necessari tanti altri prodotti.
    Ti chiedo questo perche’ jamorigin ha un costo relativamente basso ( c.ca 100€) mentre per prodotti come Kontact o similari vedo che le licenze costano l’ira di dio :)
    O conosci un prodotto simile a Kontact che pero’ abbia costi inferiori ?
    Ti posso chiedere perche’ mi consigli di aggiungere anche una tastiera (al di la’ dell’ovvio fattore che il modo di suonare una chitarra e’ abbastanza differente da quello di suonare una tastiera) ?
    Infine ( anche se ne avrei altre 1000 di domande) ci sono schede audio che consentano la connessione contemporanea sia di chitarra che di tastiera?

    grazie ancora, buonagiornata

    • Per iniziare, oltre a kontakt e ad un controller midi (che può essere sia jamorigin o una tastiera musicale) ti servirebbe anche un sequencer, con cui organizzare tutto il lavoro di creazione musicale. Il sequencer registrerà le tracce singole (piano, chitarra, basso, batteria, ecc) e poi le riprodurrà tutte insieme, inserendo poi eventuali effetti alla fine (detto in estrema sintesi). Anche dei sequencer ne ho parlato in un articolo qui nel blog (probabilmente l’avrai già letto).
      I concorrenti di kontakt sono sampletank e halion, che sono ottimi campionatori, altri software famosi sono omnisphere e nexus, che hanno librerie ed espansioni più orientate alla dance elettronica. Ognuno di loro ha dei pregi e dei difetti, ma considera che sono tutti a pagamento, quindi non è che vai a risparmiare. Se cerchi suoni di piano, violoncello, batteria ecc. come mi hai scritto, ti consiglio di rivolgerti a kontakt.
      Considera che “kontakt player” (cioè la versione gratuita di kontakt) ha incluso nel pacchetto anche una piccola libreria di vari suoni, che per cominciare possono essere davvero utili e soprattutto sono forniti GRATIS e senza limitazioni. Certo non saranno spettacolari, ma di sicuro non ti deluderanno (è poi… a caval donato non si guarda in bocca, non trovi?).
      Ti consiglio di aggiungere una tastiera midi nella tua DAW perchè ti troverai in situazioni in cui sarà difficile registrare le note midi suonando le corde della chitarra, ad esempio per suonare figura di batteria o accordi. Questo sia come difficoltà di esecuzione da parte tua, sia come difficoltà da parte di Jamorigin a riconoscere le note giuste e interpretarle senza errori (per non parlare del ritardo ulteriore che jamorigin richiede per la rilevazione).
      Per la connessione della tastiera, oggi non si usa più la scheda audio come si faceva una volta. La tastiera midi (se non è vecchia di oltre 10 anni) si connette attraverso una semplice porta USB, senza interessare la scheda audio.
      Jamorigin invece userà l’ingresso audio della scheda audio per “ascoltare” le note che suoni con la chitarra e creerà una porta virtuale in cui confluiranno le note midi (che poi userai per pilotare i suoni di kontakt o altro VST).
      Se installerai contemporaneamente una tastiera midi e jamorigin, non avrai nessun conflitto: avrai infatti a disposizione due dispositivi MIDI, dovrai semplicemente selezionare quale vorrai usare prima di suonare o registrare una traccia midi.
      Sembra complicato, ma in realtà è molto semplice, fidati.
      Per le tue domande non preoccuparti, mi fa piacere rispondere ai miei lettori. Anzi, grazie per aver visitato il mio blog, sono contento che lo hai trovato utile :)

  • Ezio non so come ringraziarti, sono due settimane che posto domande in tutti i forum per avere qualche nozione ma mi hai gia’ chiarito tutto tu in 2 messaggi :)

    grazie ancora.

    PS : mi sono pure guardato tutto il sito di Project Sam che e’ spettacolare ma, momentaneamente, sarebbe sprecato nelle mie mani :) .

  • Ciao, ti ho trovato quasi per caso ma credo che, da quel poco che ho avuto modo di leggere ed ascoltare, tu sia una persona interessante e preparata. Spero di aver modo di conoscerti meglio perché anch’io sono appassionato di colonne sonore e del tuo genere compositivo; spero che avremo modo di poterci scambiare opinioni ed idee di comune interesse.
    Pieralberto.

  • aiuto!!! il programma funziona, da i suoni con la tastiera che spunta nello schermo, ma con la tastiera che collego col cavetto midi/usb non ne vuole sapere, i settaggi sembrano fatti per bene, ma è muta completa
    la tastiera è una gem ws1, secondo me dovrei agire in qualche settaggio della tastiera, ma non saprei dove mettere le mani…sono un chitarrista

    • Ciao Pippo.
      Il problema che mi descrivi è abbastanza comune, purtroppo la configurazione midi varia da tastiera a tastiera, quindi mi è difficile darti un aiuto a distanza. Per la configurazione della Gem ws1 non so aiutarti. Posso provare a darti qualche dritta sul kontakt, nel caso il problema fosse nella configurazione midi del kontakt, e non nella configurazione della tastiera.
      Innanzitutto mi dovresti dire se stai usando kontakt come VST in un sequencer (tipo FL-Studio o Cubase), oppure se stai usando la versione Stand alone, cioè per suonare usi direttamente Kontakt senza altri software. Se fosse quest’ultimo caso dovresti selezionare Option (l’ingranaggio in alto), poi scegliere MIDI (l’ultima linguetta in basso a sinistra) e cliccare col tasto sinistro nella colonna Status (nell’elenco dovrebbe esserci la porta midi sella tua tastiera): cliccando COL TASTO SINISTRO dove c’è scritto “Off” ti visualizzerà un menu da cui dovrai scegliere “Port A”. Fammi sapere se hai risolto.

  • lo uso come stand alone, midi e status erano settati ma è la tastiera che non invia segnali
    tempo fa con sonar ero riuscito a farla funzionare (nella traccia midi, senza kontakt), ma adesso ho riprovato e…niente
    ho smanettato nelle impostazioni midi della tastiera e sicuramente ho fatto un briustel

    • Per le impostazioni della tua tastiera non saprei proprio come aiutarti, questo va oltre le mie competenze. Cerca di impostarla correttamente e vedrai che tutto funzionerà. Una curiosità: ma la tastiera esce fisicamente con uno spinotto midi o con uno spinotto USB?

  • nell’imput c’è:

    USB2.0-midi (messo su porta A)

    nell’output c’è:

    microsoft gs wavetable synth
    USB2.0-midi
    midiout2 (USB2.0-midi)

    devono essere tutti “on”? io li ho abilitati tutti

  • Ciao Ezio, lavoro su IMac con Logic ProX esclusivamente, il tutto pilotato da Yamaha MOX8. Mi è venuta voglia di ampliare la libreria di Logic ed ho acquistato ieri da BigFishAudio la London Solo Strings che gira su Kontact. Scusa la banalità della cosa ma non riesco a caricare le librerie di questo programma su Kontact 5 (perché NON SO come si fa!) e inoltre come posso fare per utilizzare il tutto con Logic? (Cioè c’è un modo per dire a Logic: utilizza Kontact 5 con quei suoni?). Io avrei fatto così: dal’INSPECTOR di Logic: menù a tendina cliccando sulla celletta dello strumento in uso, scelgo giù in basso AU INSTRUMENTS ma da qui mi visualizza solo Apple (non dovrebbe visualizzare anche NATIVE INSTRUMENT cioè non dovrebbe riconoscerlo automaticamente?). Grazie in anticipo se vorrai aiutare un profano come me.

    • Kontakt ha il suo installer, che penso non faccia altro che copiare il file nomedelplugin.component (o qualcosa del genere) nella cartella giusta. Normalmente la cartella dei plugin AU si trova in Libreria>Audio>Plugin>Components.
      All’avvio Logic fa una specie di scansione dei nuovi plugin installati, se li riconosce come compatibili da quel momento essi diventano disponibili all’interno del programma. Assicurati di aver installato correttamente Kontakt (ovviamente in versione AU e non VST) dopodiché contatta direttamente il supporto di native instruments che saprà darti ulteriori consigli. Se invece riesci a caricare kontakt in logic prox ma ti ritrovi kontakt “vuoto” e non riesci ad installare in kontakt la libreria LondonSoloStrings, allora il discorso è diverso. Se la procedura di installazione della libreria non va a buon fine puoi sempre caricarla “manualmente” sfogliando le cartelle e aprendo direttamente gli instruments. Per fare questo guarda questo video che ti spiega come fare passo passo. https://www.youtube.com/watch?v=Ux8tbcQYZ9o

  • grazie Ezio, ora logic trova Kontact tra gli AU instruments (forse dovevo riavviare il mac, boh!). Però su Kontact non riesco, nonostante i tutorial, a caricare le librerie. O meglio, quando dal Quik Load afferro uno strumento e lo trascino nel quadrante nero in alto (si evidenzia un + verde), come rilascio il mouse mi appare questo messaggio: “This patch is encrypted and cannot be loaded unless
    the respective Library is registered properly”. Forse devo prima registrare la libreria? Se si, come?

  • Ho visto nel manuale on line di Kontact che dovrebbe esserci un tasso ACTIVATE sulla destra di ADD LIBRARY. Ma aprendo il mio Kontact questo tasto manca.

  • Buongiorno sig. Cori , Le faccio complimenti effettivi per la spiegazione italiana che ci serve molto per capire meglio , e Le scrivo per chiedere un consiglio :
    ho Cubase 7,5 , e volevo installare come VST Kontakt …? con queste librerie importanti che mi interessano : Strummed Acoustic + Vintage Organs + Scarbee MM Bass AMP , altre librerie non mi interessano in particolare ma dato che la spesa di queste tre librerie mi costa 99 x 3 = 297€ cosa mi consiglia di fare ? Kontakt Player ? o meglio acquistare Kontakt 5 ? Oppure meglio spendere qualcosa in più ed avere già comprese queste tre librerie con tutte le altre . . .?

    Non ho bisogno di modificare tanto i suoni delle librerie , mi vanno bene come sono , se almeno io posso cambiare i Panpot , Volume , e altri standard .
    Come la vede sig. Cori ? Grazie Gianluigi 338 2582209

    • Buongiorno Gianluigi, potrei consigliarle di prendere il kontakt PRO, perchè rispetto alla versione player gratuita, la versione pro include nel prezzo di acquisto anche una raccolta di suoni molto grande (ben 43 gigabytes), tutti di buona qualità e di vari generi ad un prezzo ragionevole. Successivamente potrà valutare ulteriori acquisti di librerie di suoni specifici da aggiungere.

  • Salve, avrei bisogno di un aiuto per creare alcune librerie di suoni per kontakt, gli strumenti che voglio campionare sono archi, ottoni e legni. Grazie dell’aiuto

    • Non ho capito, vuoi creare delle librerie personali partendo da zero?
      Ti sconsiglio di campionare su kontakt quegli strumenti perchè è un’operazione lunga, difficile e occorrono competenze tecniche e musicali per realizzare un lavoro apprezzabile.
      Se devi registrare gli strumenti ti occorrono stanza adeguata, microfoni adeguati, strumenti e musicisti adeguati, insomma non è una cosa per tutti.
      Se hai già alcuni suoni WAV e AIF e vuoi splittarli in una patch di kontakt, è comunque un lavoro abbastanza delicato e complesso, il risultato dipenderà dalla qualità/omogeneità dei campioni.
      Nessuno ti vieta di creare una libreria orchestrale per kontakt, ma è molto più realistico comprare una libreria già bella e pronta.
      Ci sono in commercio delle librerie favolose. I produttori più blasonati sono: east west, native instruments, project sam, 8dio, cinesamples, spitfire, audiobro.
      Fammi sapere se vuoi sapere qualcosa di più specifico.

  • Salve, la ringrazio per la risposta immediata. In realtà mi serve da capire proprio come campionare i suoni su kontakt partendo da file wav. Grazie mille per l’aiuto.
    Emanuele

    • Si trovano in rete diversi tutorial, anche gratuiti (per lo più in inglese) che ti insegnano a inserire dei samples e creare un instrument di kontakt da zero, ovviamente questi tutorial si fermano al livello base, per cose più avanzate dovresti studiarti il manuale (che purtroppo è disponibile solo in inglese).
      Capisco che le librerie costano troppo, ma vorrei suggerirti un modo per risparmiare, su cui vorrei fare anche un articolo. Si tratta del noleggio delle librerie della eastwest, che costa appena 26 euro al mese e ti consente di scaricare e usare quasi tutto il loro catalogo, ovviamente se non paghi la rata successiva le librerie si bloccano. Facci un pensierino, perchè lo trovo davvero un ottimo affare, considerando che eastwest produce delle bellissime librerie, orchestrali e non.

  • Ciao. Volevo farti una domanda!
    Avendo da poco kontakt e Scarbee Rickenbaker bass, una volta caricato, e translato la tastiera di un pò di ottave (ho la tritonLe 61 tasti) sono riuscito più o meno a far corrispondere la tastiera di kontakt con quella che poi suono!! Ma come faccio ad assegnare ai tasti “rossi” le funzioni dedicate la basso (slide,mute etc.)? Grazie

    • Per usare i keyswitch (i tasti colorati nella tastiera di kontakt posti in fondo) puoi usare un’altra tastiera, magari una piccola da una o due ottave, oppure devi necessariamente transposizzare un’altra ottava per poter accedere a quelle note dalla tua tastiera principale. Sono in effetti come delle note suonate, solo che, invece di suonare, attivano/disattivano funzioni.

  • Buona sera Ezio …ho appena acquistato kontankt 5 ..mi sa dire fra quanto tempo e in che modo potrò scaricare il software..e renderlo funzionante sul mio mac air macos sierra 10. 12. 2….attendo notizie… Grazie!!

    • Se hai comprato la versione download puoi già scaricare e installare nel tuo mac direttamente dal sito della native instruments. Dopo aver installato il software devi aprire il service center, inserire la tua email e password, inserire un serial number (che ti hanno spedito via email), e attivare la licenza. A questo punto il software è completamente funzionante senza limitazioni.
      Invece se hai acquistato la versione Boxata, ti verrà spedito il dvd per posta e troverai il seriale nella confezione, scritto su un foglietto.
      Se non fai l’attivazione kontakt partirà lo stesso, ma in modalità DEMO. Se hai ulteriori problemi ti consiglio di contattare direttamente il supporto della Native instruments. So che rispondono anche in italiano.

      • buondi .. e grazie per la tempestività nel rispodermi, perdonami, ma non mi riconosce la password su native access e nel ricrearne una nuova mi continua a dire che è troppo comune

  • Buongiorno, chiedo, perchè non riesco a installare, da NATIVE ACCESS, kontakt factory library 1.3.0 23.26 GB, nonostante abbia uno spazio sul hard disc di 75 GB
    ,posso usare e in che modo un hard disc esterno? grazie… p.s. dalla native instrument non riesco ad avere un contatto telefonico..GRAZIE

    • I motivi possono essere tanti e mi risulta difficile consigliarti una soluzione. Comunque posso confermarti che è possibile usare anche hard disk usb esterni. Preferibilmente usb3.0 che è più veloce. Prova a mandare una mail a native instruments, non credo abbiano un servizio telefonico di assistenza.

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